Il respiro vitale dell’Arte

Progetto a favore della Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica

Arborea è nel mio immaginifico una Driade moderna: ninfe che vivevano nei boschi e ne incarnavano la forza e il rigoglio vegetativo. Non facevano corpo con gli alberi, ma potevano muoversi liberamente e danzare. Belle e giovani avevano la loro parte inferiore terminante in una sorta di arabesco che ricorda il tronco d’albero.

Arborea ha il volto leggermente chino verso il basso con le braccia conserte sopra il torace, perché l’essenza della sua anima è il respiro vitale che emana. La pelle, come guscio di questo afflato, porta stigmate forgiate in incisioni geometriche: sono frattali che si ripetono nelle forme e nei modi di un intricato dedalo. Nel suo guardare al proprio interno, Arborea si àncora alla Terra con radici che si sciolgono e fluidificano come fossero appendici e sostegno di questo nefès, soffio vitale. È noto come la fibrosi cistica porti ad un progressivo accumulo di muco nel tessuto polmonare tale da provocare facilmente infezioni, gravi complicanze, fino ad arrivare all’insufficienza respiratoria. Non esiste ancora una cura risolutiva per tutti i malati di fibrosi cistica, la cui aspettativa di vita media supera appena i 40 anni.

Arborea con la sua forza rigeneratrice e presenza luminosa e la sua anima trasparente sembra dare nuovo afflato alla natura, così come ai malati FC a cui dona il suo soffio vitale. Una figura positiva, generosa e incoraggiante. Un inno alla Ricerca per sconfiggere la malattia genetica grave più diffusa in Italia.

Partecipa alla battuta d’asta

Se sei collezionista, amante dell’arte contemporanea e sensibile alla causa della Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica puoi partecipare alla battuta d’asta dell’opera Arborea fino al 4 dicembre, con un valore iniziale di 20.000 euro. 


Per maggiori informazioni leggi il Regolamento o scrivi a donazioni@fibrosicisticaricerca.itrequest@puntosullarte.it